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un giorno per caso..

... sei arrivato tu... e mi illumini d'immenso ....

patrizia sole-luna

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solare - testarda- leale - tenace - permalosa - emotiva -

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21 junio

....donne ...

DONNE" di Jack Folla

Più dei tramonti,più del volo di un uccello,la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita.
Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta.
Che uno dice: è finita. No, finita mai, per una donna.
Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.
Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia.
Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l'esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola.
Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all'altezza o se ti devi condannare.
Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai.
E sei tu che lo fai durare.
Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l'aria,che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s'infiltri nella tua vita.
Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane.
Sei stanca: c'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto.
Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa.
Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre:
"Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così".
E il cielo si abbassa di un altro palmo.
Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasqua.
In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima; ed è passato tanto tempo, e ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata.
Comunque sia andata, ora sei qui e so che c'è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento.
Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro,
nella tua solitudine.
Ed è stata crisi.
E hai pianto.
Dio quanto piangete!
Avete una sorgente d'acqua nello stomaco.
Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino.
Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo.
E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore,
perché l'aria buia ti asciugasse le guance?
E poi hai scavato, hai parlato.
Quanto parlate, ragazze!
Lacrime e parole.
Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore.
Perché faccio così? Com'è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?"
Se lo sono chiesto tutte.
E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli.
Un puzzle inestricabile.
Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi?
E' da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così,scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai.
Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti.
Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te.
Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa.
Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa.
Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente.
Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel.
Parte piano, bisogna insistere.
Ma quando va, va in corsa.
E' un'avventura, ricostruire se stesse. La più grande.
Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende
o dal taglio di capelli.
Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo.
Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è aperto.
Stiamo lavorando anche per voi.
Ma soprattutto per noi stesse".
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia.
Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre.
Quando meno te l'aspetti...
blog01ut8[1]
 
 

. se tu mi dimentichi ...

Voglio che tu sappia
Una cosa.
Tu sai com’è questa cosa:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l’impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se cio’ che esiste
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m’attendono.

Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d’amarti poco a poco.
“ Se d’improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
chè già ti avrò dimenticata “

Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
Che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi sulla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell’ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.

Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finchè tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.




Pablo Nerudacartokki[1]
 
17 junio

,, totò .... semplicemente totò ...

 
Sfondi_17[1]
 
 
 
 
 
  .......................
Quanno 'a sera 'o sole se ne trase
e ddà 'a cunzegna 'a luna p'a nuttata,
chianu chianu rint'a recchia lle dice:
" 'I vaco 'a casa, t'arraccumanno tutt'e nnammurate".

Antonio de Curtis, semplicemente Totò.

... per te ....

 Tu violi leggi naturali,
rubi sguardi innamorati,
istighi fantasie peccaminose,
incuti timori reverenziali,
sottrai sogni proibiti,
tu spacci illusioni,
uccidi con speranze vane,
corrompi i cuori,
e sequestri l'amore
con la tua bellezza naturale ....
7021~Tigre-Blanco-Posters[1]
 
15 abril

... Che delusione ...

........ Così all’ “Italia in ginocchio” si rivolge lo slogan di Berlusconi “Rialzati!”. Ecco brava, e ora che sei in piedi piegati appena appena in avanti.
EH ... già una sconfitta annunciata .... ho seguito i risultati delle elezioni e così pure gli aggiornamenti delle proiezioni con una certa indifferenza come se mi fosse quasi tutto tristemente atteso diversamente di due anni fa quando ero convinta come molti che bisognava evitare a tutti i costi un nuovo governo berlusconi. C'eravamo riusciti però l'esecutivo prodi è caduto sia per fragilità strutturale sia per cecità... nn si può dare il ministero della giustizia a uno come mastella e poi meravigliarsi se fa cadere il governo!!!!!
E così rieccoci chiamati al voto.. ma quale voto?? o si vota pdl o pd altrimenti è voto perso....
Nn era voto perso anzi sn convinta che il voto migliore il più utile fosse quello dato al di fuori delle due coalizioni.
Ha vinto il pdl come era ampiamente prevedibile e previsto,, ha vinto due volte ,,,,,,1^ per la sua larga affermazione ,,, 2^ per aver fatto trionfare la cultura del voto o di quà o di là come si può vedere dai risultati molto inferiori sono stati i voti ricevuti dalla sinistra arcobaleno che rischia di nn essere nemmeno presente ....
Ma scusate dov'è finita la sinistra?? è forse quella che da tempo ha gettato alle ortiche la falce ed il martello??? .... che delusione .....
 
 
 
 
 
 
 
05 abril

... ridiamo un pò ....

L'appalto al comune per imbiancare la facciata
Il sindaco e i preventivi

Un sindaco chiede un preventivo per pitturare la facciata del municipio e gli arrivano tre offerte. Quella di un tedesco di 3.000 euro, quella di un francese di 6.000 e quella di un italiano di 9.000 euro.

Davanti a tali differenze convoca una riunione con i tre concorrenti affinchè giustifichino i loro preventivi.

Il tedesco gli dice che vuole usare una vernice acrilica per esterni che costa 1.000 euro e che vuole dare due mani, poi tra impalcature e pennelli si spendono altri 1.000 euro ed il resto è il suo guadagno.

Il francese giustifica il suo preventivo dicendo che lui è il miglior pittore in circolazione, che usa una vernice poliuretanica e che vuole dare tre mani. La pittura viene quindi 3.000 euro, tra impalcature e pennelli si spendono altri 2.000 euro e gli altri 1.000 sono il suo guadagno.

L'italiano, che viene ascoltato solo per curiosità poichè il suo preventivo non è paragonabile agli altri, dice:"Sindaco, il mio è sicuramente il preventivo migliore: 3.000 euro sono per te, 3.000 sono per me e 3.000 sono per il tedesco che pittura la facciata... 

 

 

Rosalia tu va fa l'americana    

Rosalia è una calabrese che abita a Reggio Calabria; è molto bella, ma anche molto povera. Il suo sogno è di diventare una grande attrice di Hollywood, ricca e famosa e quindi il suo più grande desiderio è quello di raggiungere l’America, ma il costo del viaggio per lei è proibitivo.

Finchè un giorno, gironzolando per il porto, conosce un marinaio a cui confida i suoi sogni.

"Ma cara Rosalia" dice il marinaio "un sistema ci sarebbe per arrivare in America. La mia nave parte proprio domani per New York e se tu ti nascondi nella mia cabina potresti fare il viaggio da clandestina. In fondo sono una ventina di giorni!". Rosalia, che però non è ingenua, chiede se il marinario vuole qualche cosa in cambio e naturalmente questi le dice:

"Beh, certo, tu dovrai essere molto carina con me per tutto il viaggio".

Il desiderio di Rosalia di cambiare vita con tante prospettive più rosee fa sì che l’indomani si trovi a bordo della nave e si nasconda nella cabina del marinaio.

Tutte le notti (e qualche giorno) lei si concede al marinaio. Dopo una ventina di giorni, immaginando oramai di essere in vista della costa americana, lascia la cabina e al primo passeggero che incontra chiede:

"Mi scusi, quanto manca a New York?".

E l’uomo:

"New York? Ma questo è il traghetto Messina-Villa San Giovanni!".  

 

 

Gli astronauti    

Gli astronauti Tre astronauti, un tedesco, un francese e un italiano devono partire per un viaggio che durerà diversi mesi.
Visto che staranno in orbita per tanto tempo sono liberi di portarsi quello che vogliono, per rendere meno gravoso il passare del tempo.
Il tedesco dice che gli piace la birra, il francese che adora mangiare, l’italiano confessa di essere fumatore incallito.
Vengono preparate le astronavi: nella 1° birra a volontà, nella 2° tante leccornie, nella 3° sigari e sigarette.
I tre partono, ognuno con la propria astronave.
Al rientro:
la 1° astronave sbanda vistosamente
l’astronauta fatica a scendere la scaletta, e urla “W la Germania, hik, tutto bene, hik, missione riuscita, hik, viaggio piacevolissimo, hik”…
la 2° astronave scende “a razzo” e poi rimbalza più volte.
l’astronauta, bello tondo, fatica a scendere e urla “W la Francia, missione perfetta, ottimo viaggio”…
la 3° astronave effettua un atterraggio perfetto,
si apre il portellone
l’astronauta incavolato nero esce come una molla e grida un’unica parola:
"I CERINIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII !!!!".

 

sandali magici    

Una coppietta in viaggio di nozze va in luna di miele in Cina.
Mentre passeggiano in un mercatino locale, notano un venditore di sandali, che pare uscito dalle mille e una notte.
"Venga signoLe, venga in mia umile bancaLella, potLa' compLale qualcosa di veLamente favoloso!" La giovane coppia si avvicina incuriosita e il venditore mostra loro un paio di sandali consunti. "SignoLe, guesti sandali sono magici! Se li indossa potLa' faLe l'amoLe selvaggiamente, come animale fuLioso!"
La ragazza tentata, ma il consorte - che molto atletico e virile - è dubbioso.
"PLovali, pLovali e vedLai!" Insiste il venditore. Alla fine, grazie anche all'insistenza della consorte, decide di acquistarli, li indossa e ... improvvisamente gli occhi gli si arrossano, un'ansia incontrollata lo assale, una furia che la sua donna non aveva mai visto in lui.
Veloce come un'aquila, il giovane afferra il venditore cinese per le chiappe, gli strappa i pantaloni e se lo inchiappetta alla grande.
"FeLmati! FeLmati!!" Grida disperato il venditore con le lacrime agli occhi...
"Te li sei messi a Lovescio, stLonzo, te li sei messi a Lovescio!" 

 

Un italiano in una banca americana    

Un italiano entra in una banca di New York e chiede di parlare con un impiegato addetto ai prestiti. Dice all'impiegato che deve recarsi in Italia per due settimane e che ha bisogno di un loan di 5,000 dollari. Il funzionario gli dice che la banca richiede alcune forme di garanzia per concedere un prestito. Così l'italiano tira fuori le chiavi di una nuova Ferrari. La macchina è parcheggiata in strada di fronte alla banca. L'italiano consegna anche il libretto di circolazione e i documenti dell'assicurazione. Il funzionario accetta di ricevere l'auto come garanzia collaterale del prestito.

Il presidente della banca e i suoi funzionari si fanno quattro risate alle spalle di un italiano che utilizza una Ferrari da 250 mila dollari come garanzia di un prestito di 5mila dollari. Un impiegato della banca si mette alla guida della Ferrari e la parcheggia nel garage sotterraneo della banca. Due settimane piu tardi l'italiano ritorna, restituisce i 5mila dollari e paga gli interessi pari a 15 dollari e 41 centesimi. Il solito funzionario gli chiede:

"Gentile Signore, siamo veramente lieti per averla avuta come cliente e questa operazione andata molto bene. Però, ci deve scusare: siamo un pò confusi. Abbiamo assunto qualche informazione sul suo conto e ci siamo resi conto che lei un multimilionario in dollari. Quello che ci chiediamo è perchè lei si sia dato la pena di chiedere un prestito per 5mila dollari. "L'italiano risponde: "Secondo lei dove posso trovare a New York un posto dove parcheggiare per due settimane la mia Ferrari per 15 dollari e 41 centesimi e sperare di ritrovarla al mio ritorno?"

 

 

La beneficenza nel mondo    

Una delegazione di tedeschi, una di francesi e una di italiani si riuniscono a Ginevra per un convegno sulla beneficenza.
Cominciano i tedeschi.
"Noi, per fare la beneficenza ci sediamo attorno a un tavolo, disegnamo un cerchio nel mezzo del tavolo e buttiamo i soldi per aria: quelli che cadono nel cerchio sono per la beneficenza, quelli che cadono fuori sono per noi".
"Anche noi abbiamo un metodo simile - proseguono i francesi-, ci sediamo attorno a un tavolo, disegnamo un cerchio e buttiamo i soldi per aria: quelli che cadono nel cerchio sono per noi e quelli che cadono fuori sono per la beneficenza"
"Noi invece - dicono gli italiani- ci sediamo attorno a un tavolo, ma non disegnamo nessun cerchio; buttiamo i soldi per aria: quelli che cadono sono per noi e quelli che restano in aria sono per la beneficenza."  

 

Gli emigranti di una volta

Tre giovani cani italiani decidono di cercare fortuna all'estero e partono, concordando di rivedersi dopo qualche anno.
Si ritrovano all'aeroporto di Fiumicino e si raccontano le proprie esperienze.
Il primo si lamenta, perché in Svizzera ha dovuto lavorare come un cane, mentre in tutti i locali c'era la scritta: "VIETATO L'INGRESSSO AI CANI E AGLI ITALIANI".
Il secondo si lamenta perché in America toccava lavorare come bestie, ma i negri venivano trattati meglio dei cani.
Il terzo, ben panciuto, e piuttosto soddisfatto dice:
"Io sono stato in Unione Sovietica. Stavo bene, lavoravo il giusto, venivo ben pagato, c'erano tutti i servizi...".
"Ma allora -chiede uno dei soci- perché sei tornato?"
"Perché avevo una gran voglia di abbaiare!".  

 

 

 

Gli italiani e il sesso.    

Cosa fanno gli uomini italiani dopo aver fatto l' amore?
Il 5% si gira dall altra parte e dorme;
Il 9% si alza e va in cucina a bere un bicchiere;
Il 15% fuma una sigaretta.
E il restante 71%? Si alza, si veste e torna a casa dalla moglie

 

 

Il disguido tra il siciliano e il milanese    

Un siciliano, parlando con un amico:
- Sai, ieri sono stato a Milano. Incontro un milanese, parliamo del più e del meno, alla fine mi chiede:
"Di dove sei?"
E io: "Sicilia."
E lui: "Sicilia dove?"
E io: "Palermo".
E lui: "A Palermo siete tutti mafiosi!"
Allora gli dico: "No, mi spiace, guardi che è un luogo comune del tutto infondato."
E lui mi ripete: "A Palermo siete tutti mafiosi!"
"No" gli dico io "le assicuro di no, si tratta del luogo comune per antonomasia. I mafiosi sono un'esigua minoranza, le assicuro che la maggior parte dei palermitani sono tutti brave e probe persone."
Lui insisteva: "Glielo dico io, a Palermo siete tutti mafiosi!!"
Non ne potevo più: "Guardi, se ha intenzione di chiudere così la nostra discussione, faccia pure; ma le assicuro che lei è vittima di una visione parziale della realtà, e se vuole..."
E lui: "No, glielo dico io, a Palermo siete tutti mafiosi!"
Continuava!!
MINCHIA! L'HO DOVUTO FARE AMMAZZARE!!!

 

 

 

 

 

 

31 marzo

... per te ...

Non piangere per qualcosa che e' finita
ma sorridi per quella che verra'.
Nessuno merita le tue lacrime e chi le merita
non te le fara' mai versare.
Non smettere mai di sorridere anche quando sei triste perche' tu non sai chi potra' innamorarsi
di un tuo sorriso.

        

... ah! l'amore ....

Soffriamo sempre per amore.
Quando è troppo debole o troppo forte.
Quando, a volte, non ricambiato mentre, altre, è impossibile da ricambiare.
Quando ci spaventa perchè inaspettato.
Quando vorremmo, eccome se vorremmo.
Quando siamo innamorati o sentiamo di non esserlo affatto.
Quando non lo abbiamo, l'amore, o rischiamo di perderlo o, ancora, perso, non riusciamo più a riaverlo.
Soffriamo sempre per amore.

.... amore ...

Gli uomini vorrebbero essere sempre il primo amore di una donna.Questa è la loro sciocca vanità.Le donne hanno un'istinto più sottile per le cose:a loro piace essere l'ultimo amore di un uomo.

... inventiamo un gioco ...

Tre messicani sono seduti all'ombra dei loro sombreri e fanno la siesta,
ad un tratto uno dice agli altri: - Amigos inventiamo un jogo (=gioco) per passare il tempo?
Gli altri due accettano, e i tre si mettono a pensare.
Dopo pochi minuti uno dice: - Amigos ho inventari un jogo!
E gli altri due chiedono: - Che jogo? - Il calcio!
Gli altri due chiedono: - E come si joga? -
Ci vogliono 22 giocatori, 1 arbitro, 2 guardalinee, 1 palla...
I due dicono subito: "No no, troppo compliqueto!", e tornano a pensare.
Dopo pochi minuti il secondo dice: - Amigos ho inventato un jogo!
E gli altri due chiedono: - Che jogo? - Il tennis! - E come si joga? -
Ci vogliono 2 giocatori, 2 racchette, 1 rete, 1 arbitro... - No no, troppo compliqueto! -
e tornano a pensare. Dopo pochi minuti il terzo dice: - Amigos ho inventari un jogo! -
Che jogo? - Il golf! - E come si joga? - Ci vogliono: una mazza, delle palle e un buco...
Il primo dice: - Io metto la mazza! Il secondo dice: - Io metto le palle!
Il terzo dice: - E io non jogo!

... verrà ...

Verrà.
Arriverà quel giorno in cui il tuo cuore
Risorgendo dalle ceneri di te
Si affaccerà ad un nuovo amore
E non più al dolore.

Quel giorno ricordami.
Ricordati di un uomo
Che volle posare la mano sul tuo cuore
Per dargli un po’
Del suo calore.

Verrà.
Arriverà quel giorno in cui una mano
Stringendo la tua
Ti infonderà calore
E non più timore.

Quel giorno ricordami.
Ricordati di un uomo
Che avrebbe voluto donare
Nuova luce ai tuoi occhi.

Verrà.
Arriverà quel giorno in cui
Guardando negli occhi di uomo
Riuscirai a leggere la parola TI AMO
E non ne avrai paura.

Quel giorno ricordami.
Ricordati di un’ombra nel buio della tua notte
Un indefinito profilo
Che desiderò per te
Un dolce sorriso.
19 marzo

... cos'è l'amore? ..

Molte persone chiamano amore il desiderio di possedere. Possedere e appartenere a qualcuno: persone che non sono in grado di amare. Non sono amanti, semmai due conoscenti intimi. Si innamorano perchè innamorarsi può farlo chiunque. Ma amare è un'altra cosa. Nell'amare una persona ci può anche essere una fase di innamoramento, ma non è detto che quando si è innamorati si ami veramente l'altro. Moltissimi di noi non sono in grado di rimanere soli per lungo tempo. dopo un po' hanno bisogno di stare con qualcuno e quindi di subire le sue richieste, e viceversa. Finiscono semplicemente per tollerare e sopportare l'altro, perchè è sempre meglio che stare soli: non hanno molto da darsi se non le loro reciproche insodisfazioni. Si finisce per essere i figli delle proprie sconfitte e delle proprie paure, col condividere le rispettive infelicità: si è infelici insieme, e questo aiuta a sentirsi infelici insieme e quindi meno soli e meno spaventati.

Guardando quello splendido programma notturno de La7 " I viaggi di Nina", si capiscono molte cose, si capisce ad esempio che spesso noi non vogliamo che i/le nostri/e partner siano veramente felici e se proprio lo desideriamo, vogliamo che siano felici con noi. Non abbiano mai pensato che amare veramente una persona significa anche gioire della sua felicità altrove.

E invece ci danniamo a voler dare loro la felicità che non sappiamo dare a noi stessi. Oppure speriamo che loro possano renderci felici, li carichiamo di questa responsabilità e loro finiranno col deluderci. Sentiremo di aver perso tempo.

Non sono d'accordo quando la coppia diventa un modo per fuggire dalla propria vita o dalla responsabilità verso se stessi. Non deve essere un antidolorifico, perchè tanto non guarisce la ferita, la anestesizza per un po' così non ci pensiamo e nel frattempo stiamo meglio. Solo che dopo non fa più effetto e allora ci innamoriamo di qualcun altro. Cambiamo antidolorifico, oppure molti aumentano le dosi e si sposano, o fanno un figlio.

Diciamo spesso che dobbiamo trovare la nostra metà....ma molti ancora non capiscono che l'altra metà da cercare è l'altra metà di noi stessi, la parte sconosciuta alla quale devi dare la vita, per potersi finalmente incontrare, per sempre. Questa è la vera unione in grado di liberarci da quel sentimento di solitudine che avvertiamo anche quando stiamo con qualcuno, allora, poi, non c'è niente di più bello che condividere con una persona la propria vita. Però bisogna prima averne una, una vita viva. E' la totalità che esalta. Quando guardi un quadro, può anche piacerti un particolare, ma è l'insieme che ti emoziona.

 

aans12p[1]

... laggiù, soli ....

Come si fa a contare le lacrime di un bambino? Il conto si perde presto fra un capriccio e un graffio che passa con un soffio, una bugia scoperta, un avanzo lasciato nel piatto. E invece, le lacrime di Salvatore che prima di morire è rimasto là sotto a piangere da solo un giorno e mezzo o forse due, vorremmo contarle tutte, una per una in fila indiana. Vorremmo vedere e sentire risalire quelle lacrime e quei passi di bambino dentro quelle scarpe fino in cima, là dove il pozzo finisce e per lui e Ciccio ci sarebbe stata la salvezza, se solo qualcuno le avesse sentite, quelle lacrime.
«Se si potessero contare, le lacrime di Salvatore prima di morire, potremmo capire il terrore che il bambino ha provato», così si esprime, in un linguaggio certo fuori d’ordinanza, il professor Strada, perito di medicina legale. Ciccio, ci spiega ora dopo ora l’autopsia su quei corpicini spazzati dal tempo, ha sofferto meno perché è arrivato in fondo al pozzo con fratture e ferite che gli hanno procurato una morte rapida. Rapida? Otto ore di dolore devono essere un’eternità anche quelle, per un bambino. Ma quell’eternità è durata infinitamente di più per il piccolo Tore e il suo piede rotto che l’ha lasciato lì due giorni ad aspettare di non piangere più.
«Non abbiamo sentito le vostre grida. Ora ascoltiamo il vostro silenzio», stava scritto su uno striscione bianco che accompagnava qualche giorno fa le bare dei due bambini. Tanto devono essere state flebili le loro grida, quanto assorda oggi tutti noi quel terribile silenzio. In questi ultimi giorni e persino ore abbiamo seguito passo passo il cammino di quei due corpi - di quel poco che restava di due bambini lasciati per centinaia di giorni in fondo a un pozzo.
L’autopsia, con la sua immediata risonanza mediatica, ci descrive minuto per minuto l’agonia dei fratellini: altro che silenzio. È uno strazio che si moltiplica ogni volta che riproviamo a immaginarli là sotto. A ogni sguardo del medico legale, a ogni sua parola.
Questo nostro seguire con gli occhi sbarrati e la testa pesante lo strazio di Ciccio e Tore ha in sé qualcosa di spaventoso. Di quasi inconfessabile. Sembra quasi che solo così, con questa assiduità, con questa attenzione paralizzante, si possa fare i conti con la tragedia. Che questo sia l’unico modo rimasto per confrontarsi collettivamente con l’evidenza che li abbiamo dimenticati laggiù. A morire in fondo a quel pozzo. Come se il fatto di non risparmiarci nulla di tutta la macabra brutalità che questa storia tremenda e straziante porta con sé servisse per scendere a patti con il senso di colpa. Che inevitabilmente attanaglia tutti noi, per aver lasciato soffrire a quel modo due bambini. Perché quando ci sono di mezzo loro, la sofferenza è uno scandalo, un’ingiustizia che grida rabbia al cielo. E così, per provare (invano) a mettere a tacere quel grido di rabbia, nell’insulsa speranza di rendere a Ciccio e Tore che non ci sono più un risarcimento assurdamente impari per quello che hanno patito, ci imponiamo questa tortura mediatica di vederli morire, così in silenzio. Ma un bambino non piange mai in silenzio, se qualcuno lo ascolta.

          Elena Lowenthal

17 marzo

.. ti odio con tutto il mio cuore amore...

Ti odio...... amore, con tutto il mio cuore..
Ogni volta, che provo a dimenticarti
ogni volta, che provo a render serena la mia vita
ogni volta, che cerco di costruire qualcosa di bello..
arrivi tu e .....distruggi tutto.

In pochi istanti abbatti le barriere che mi sono creata per difendermi,
in pochi istanti mi colpisci li dove fa più male e, resto impotente sotto i colpi incessanti della tua possenza.
Non hai un moto di pietà alcuna, tu non ascolti il grido della sofferenza,
incurante del male di cui sei portatore,  tu flagelli il mio spirito già tormentato di suo
e mi togli via tutto quello che avevo conquistato col sudore,
mi togli via ogni certezza e mi lasci così smarrita, impotente e indifesa sul sentiero oscuro dell'esistenza.

Ogni volta mi prometto di riuscire a difendermi da te
e, ogni volta mi ritrovo sconfitta e sanguinante in una tempesta dalla quale non trovo rifugio.

Oh amore, ....io ti odio,  con tutto il mio cuore.
16 marzo

..... se tornerai ...

Se tornerai
lo farai tenendo il mio cuore tra le mani
se tornerai
lo farai senza nemmeno chiedere scusa... tu sei così
sei come il sole .. il vento ... vieni e vai ...
se tornerai
non ti chiederò dove sei stato, ne con chi
non starò li ad annusare il tuo profumo ogni volta diverso
non guarderò nelle tue tasche ... non leggerò i tuoi sms sul cell
io.. metterò via tutto il mio orgoglio la mia solita ironia
metterò via tutto quello che nn è servito a tenerti qui con me ..
 
rosaviola[1]
se tornerai
vedendoti..... sarà come nn averti amato mai ...
perchè? ....  come fai a nn sentire il vuoto di questa mia anima?
perchè? ....  come fai a nn dare un giorno al tuo ritorno?
perchè? ..... come fai a nn chiamare e a nn rispondere?
cos'è che ti da il potere di nn farmi respirare??
cos'è che comanda il senso di queste mie parole??
se tornerai
sarà come nn averti amato mai
la senti questa voce?... è bassa ma ti chiama ...
nn riesco a farla tacere ..
perchè il tuo silenzio è come una ferita che nn si chiude mai ...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
14 marzo

... IL CUORE DI UNA DONNA .....

CI SONO DONNE CHE CAMMINANO CONTRO TEMPO DA UNA VITA .....
CI SONO DONNE CHE HANNO GLI OCCHI PROFONDI E SCONOSCIUTI COME OCEANI .....
CI SONO DONNE CHE CAMBIANO PELLE PER AMORE ....
CI SONO DONNE CHE DONANO IL LORO CUORE
PER POI RITROVARSI A RACCATTARNE I COCCI DA SOLE .....
CI SONO DONNE CHE IN SILENZIO FANNO BALLARE LA PROPRIA ANIMA
SULLA SPIAGGIA AL TRAMONTO
SE TI FERMI UN ISTANTE LE PUOI SORPRENDERE
MENTRE LOTTANO CONTRO IL PROPRIO ISTINTO
MENTRE FANNO PASSEGGIARE IL PROPRIO DOLORE A PIEDI NUDI
AFFRONTANDO ONDE CHE AD OGNI MAREGGIATA SONO SEMPRE PIU' MINACCIOSE ......
CI SONO DONNE CHE CHIUDONO GLI OCCHI ASCOLTANDO UNA MUSICA LENTA
CHE RENDE RENDE ANCORA PIU' SALATE LE LORO LACRIME ...
CI SONO DONNE CHE CON ORGOGLIO MA CON IL NODO IN GOLA RINUNCIANO ALLA FELICITA' ....
CI SONO DONNE CHE CON I LORO OCCHI FOTOGRAFANO
QUEGLI SPLENDIDI MA FUGACI ATTIMI IN CUI SI SENTONO ABBRACCIATE ALL'AMORE
SPERANDO DI MANTENERLI VIVI E COLORATI PER SEMPRE
SE APRI GLI OCCHI UN ISTANTE LE PUOI OSSERVARE
MENTRE DISSEMINANO BRICCIOLE DI SE STESSE LUNGO IL PERCORSO
VERSO QUEL TRENO CHE LE PORTERA' VIA
MENTRE URLANO LA LORO RABBIA CONTRO I VETRI TREMOLANTI DI UNA CASA DIVENTATA PRIGIONE
MENTRE SORRIDONO DI DISPERAZIONE A CHI LE VORREBBE FAR TORNARE ALLA VITA DI SEMPRE ....
CI SONO DONNE CHE HANNO FATTO UN NODO PER OGNI LACRIMA
SPERANDO CHE ARRIVI QUALCUNO A SCIOGLIERLI....
 
NON FERMARE IL CUORE DI UNA DONNA
OGNI LACRIMA E' UN PO' DI LEI STESSA CHE SE NE VA
NON FARLA SPETTARE DA SOLA ED IMPAURITA SEDUTA SUL CONFINE DELLA PAZZIA
E SE LA VUOI AMARE FALLO DAVVERO CON TUTTO TE STESSO
STRINGILA E PROTEGGILA LOTTA PER LEI
PIANGI CON LEI DONALE IL PIU' BEL RAGGIO DI SOLE OGNI GIORNO
TIENI SEMPRE ACCESA QUELLA LUCE NEI SUOI OCCHI
QUELLA LUCE E' SPERANZA E' AMORE E' SPIRITO E' VENTO
E' LA PIU' BELLA STELLA DI QUALSIASI NOTTE ......
 
 
 
 
 
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02 marzo

... il mio viaggio a Praga ....

Praga è sempre stata una delle città che desideravo visitare, mie figlia Sara me ne parlava con entusiasmo, essendoci stata in una gita fatta alle superiori.
Praga , capitale della repubblica ceca con una popolazione che supera di poco 1 milione di abitanti, è entrata nell'unione europea il 1 maggio 2004, è una città ricca di storia, monumenti, musei e di parchi dove rilassarsi.
Gionni si è così dato da fare, ha prenotato 2 biglietti per 4 giorni .....  in una delle più romantiche città del mondo.
La partenza è fissata per  il giorno 23 dicembre ore 06,30 dal casello di Greggio...fa molto freddo ed è buio ad aspettare il pulman siamo solo noi due...
Finamente arriva ... David (l'accompagnatore) ci sorride e ci invita a salire ....IMGP0244
Seduti all'interno ci sono 6 persone assonnate ... gli autisti sono due: un napoletano ed un bresciano .... David è milanese ....un buon assortimento nn c'è che dire ....
Prima di lasciare il confine si fanno altre soste per far salire altri viaggiatori  siamo in totale 47  (prima sosta torino ... l'ultima  verona).
Il viaggio durerà circa 14 ore .... l'idea mi spaventa, io che nn so stare ferma nemmeno 10 minuti !!!!! ......
David è un ragazzo molto pacato ma con una vena umoristica ... ci spiega come sarà articolato il viaggio chi sarà la nostra guida ( eva una guida ceca ... e qui scappa una risata) i posti che visiteremo .. suggerimenti e consigli vari.
Prima sosta per rifocillarci Austria e poi Germania ... lungo il cammino troviamo la neve , siamo sotto zero ma la felicità che provo nel viaggiare quasi il freddo nn lo sento.
 
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Come una bambina guardo fuori dal finestrino ... rapita, ammiro ogni cosa . Sono già diverse ore che si viaggia ai monitor viene trasmesso un film divertente .... ma senza accorgermene mi addormento .... il pranzo viene consumato in un autogrill della germania.... tutto è efficiente, pulito, un rigore mai visto.
E' sera quando arriviamo al nostro albergo, che è situato in periferia, un grande albergo a 4 stelle, il personale parla solo inglese o ceco ... con noi arrivano altri turisti, la hall è gremita di persone, consegnano ad ogni gruppo le proprie carte magnetiche delle camere che, ad uno ad uno  poi ci vengono assegnate .... Cena per le 20,00 ... la nostra camera è situata al 5 piano ... gionni da buon atleta decide di nn servirsi dell'ascensore ....e mi trascina senza alcuna pietà con lui nella grande scalata .... l'istinto è di strozzarlo!!!!
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La camera è grande come grande è il bagno ... la doccia è immensa .... che, una volta sotto, ci resto parecchio, sentire l'acqua calda scivolarmi addosso mi da una sensazione bellissima e rilassante quasi mi dimentico della cena!
 
 
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Beh se lo avessi fatto nn avrei perso nulla... il cibo non è granchè ... è tutta una "brodaglia" ....
I più giovani decidono dopo cena di visitare praga di notte ... i vecchietti no ... si fanno 2 chiacchiere tanto per conoscerci un pò di più e poi decidiamo di ritirarci nelle proprie camere.
Giorno 24  dicembre - sveglia alle 07,00 (una voce dolcissima di una ragazza attraverso l'apparecchio telefonico ci invita ad alzarci) .. ma come si fa a sgusciare da quel caldissimo piumone bianco come la neve????
Gionni mi rimprovera di sbrigarmi per nn fare aspettare tutti gli altri (la puntualità nn è il mio forte... haimè!).
ore 08.30 tutti sul pulman ... praga arriviamo!!!!
Il tempo è bello anche se fa un freddo glaciale .....  eva (la guida ceca....) sempre sorridendo ci da alcune dritte per nn perderci e per nn perdere la priorità sulle visite che faremo... usando molto volte un linguaggio in codice (ad esempio per sottrarci a lunghe file ci diceva signori siate "elastici" cioè furbi)... una vera volpe questa eva...
La prima visita che facciamo è il castello di Praga (prazky hrad)  sembra di essere ritornati al medio evo, dove troviamo la basilica di san giorgio, la maestosa cattedrale di San Vito, il monumento più imponente del castello, che fu costruito nel IX secolo dal principe Borivoj, gode di una bellissima posizione, dominante sulla Moldava. Durante il corso del tempo è stato distrutto più volte da un incendio ma ricostruito e ristrutturato più volte, attualmente (dal 1918) è la sede del presidente della Repubblica, al suo interno è sepolto San Veceslao e sono conservati i gioielli della corona, trovo impressionante il coro ed anche il pannello in legno "fuga di Federico del Palatinato" . Usciti dalla cattedrale andiamo a visitare la famosa porta d'oro dopo di che ci spostiamo nel palazzo reale  dove visitiamo la sala della dieta che contrariamente a quanto può far pensare il nome nn è una sala dove si mangia poco ma della sala del parlamento boemo, molto belle e ben conservate sono le stufe in ceramica collocate nelle diverse stanze e funzionano ancora... una di queste è posta nella famosa stanza da cui avvenne la defenestrazione, visitiamo pure il vicolo d'oro, con le casette da favola, casupole piccole in tutti i sensi, basse basse con delle piccole porte e finestrelle , pare sia la via di casa dei sette nani... in una di queste, si dice che sia stata di Kafta,  ora sono occupate da negozi particolari, quasi tutti hanno addobbi natalizi, vi è la torre di dalibor contenente tutti gli strumenti di tortura, vi è la torre delle polveri contenente le armi usate in passato, ma la cosa più fantastica che per avere uno scorcio suggestivo di praga e del castello bisogna salire sulla torre, 287 gradini in uno spazio ridotto... vediamo pure il cambio della guardia che avviene ogni ora (alle 12 diventa particolare con il cambio anche della bandiera)
 
 
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 La visita prosegue poi visitando il ponte carlo (karluv most)  una costruzione del 1170 ed è un simbolo di praga noto in tutto il mondo vi sono 31 statue di santi poste tutte lungo i lati, si racconta che se ne tocchi una in particolare porti fortuna ... è inutile chiedersi se io l'ho fatto ...eh eh!!!IMGP0188 ......  chissà che 2008  mi aspetta....!!!!! la lista dei miei desideri era lunghissima ma ne ho espresso uno soltanto ..... il più importante.....
 
Dal ponte si gode una vista magnifica del castello, del fiume con i vari ponti,  si ammira anche la stupenda torre e nelle vicinanze si trova un angolo suggestivo : il museo e il monumento dedicati al grande compositore Smetana.
Da li ci si avvia verso la staromestke namesti (piazza delle città vecchia) dove si trova il famoso orologio astronomico del 1410 che allo scoccare dell'ora guidati da san pietro i dodici apostoli fanno la loro comparsa mentre la statua del turco scuote la testa e lo scheletro gira la sua clessidra.
IMGP0194... il freddo nn smette di attanagliarci e per contrastarlo consumiamo frequentemente cioccolata calda e brulè e  birra tanto che torno in albergo con dolori di pancia e quasi ubriaca... abbiamo così dovuto disertare il dopo cena (visita notturna per le vie di praga) mannaggia  che rabbia ....
 Giorno 25 dicembre - mezza giornata libera da trascorrere come meglio si crede ... alzarmi dal letto è stata dura ... ma siccome l'appuntamento con tutti gli altri era per l'ora di pranzo in un ristorante  in centro di praga, bando alle  esitazioni ... la giornata è  stupenda e così da soli gionni ed io ci siamo avventurati per la città (sperando di trovarci all'ora stabilita per il pranzo al ristorante con tutti gli altri....) decidiamo, servendoci dei mezzi pubblici (bus e metropolitana ), di andare nuovamente verso il centro dirigendoci verso il fiume moldava per visitare il parco cittadino letnà, dal ponte stefanikuv si gode di un bel panorama del castello e della cittadella, la vista è davvero molto bella, questo parco si trova esattamente sulla sponda della moldava di fronte al quartiere ebraico, luogo che andremo a visitare nel pomeriggio con tutti gli altri.
Passeggiamo un pò e poi ci sediamo su una panchina per goderci la vista su praga e la tranquillità di questo posto, ma il freddo si fa sentire così dopo un'ora ci rimettiamo in marcia .. sempre lungo il fiume , all'isola di kampa e al vecchio mulino
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ripasseggiamo per le vie della città vecchia  passiamo davanti a loreta e poi ci dirigiamo verso il parco petrin arrivando fino alla torre dell'osservatorio (la piccola torre Eiffel), gironzoliamo curiosando per i mercatini di natale tutti in legno tutti perfettamente allineati con i loro oggetti e il loro artigianato, per negozi acquiastando souvenir e cartoline poi guardiamo l'ora e ci affrettiamo a  raggiungere gli altri al ristorante del serpente d'oro nella via Karlova.
 
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Dopo pranzo con la guida visitiamo il quartiere ebraico per vedere le sinagoghe  pinkas, staranova, klausova, i cimiteri  con tutte quelle lapidi in pietra nn proprio allineate e il ducentesco chiostro si s. agnese e della pinacoteca dove si possono ammirare importanti opere di artisti tedeschi e ceki dal 1300 al 1600 e si possono vedere gli originali di diverse opere che si trovano in copia nelle chiese di pragaIMGP0206IMGP0204IMGP0211
 
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Alla sera cena sul battello dove suonano anche la fisarmonica e i commensali fanno i cori (abbiamo cantato ... volare, ... o sole mio ... e molte altre) ......
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......il menù è fisso: goulash, un petto di pollo con patate, un insalata mista, un litro della stupenda birra ceca , la pilsner, infine un caffè .....     é impressionante come cambia praga di notte, c'è un atmosfera completamente diversa  .... le vie e le piazze sono illuminate dai lampioni e piene di tanti artisti con le loro musiche.
Dai night la gente dalla porta ti invita ad entrare, donne che ti avvicinano per offrire le loro prestazioni fino a ragazzi che ti chiedono se hai bisogno di cocaina o altro, una città come tante altre grandi città del mondo con i suoi vizi e le sue trasgressioni.
Questa volta nn rinuncio a godermi con tutti gli altri la magica praga notturna ..... tutti sn allegri gli scherzi e le battute si sprecano ....
era da tempo che nn mi divertivo così tanto ... avrei voluto che quella notte nn finisse maiiiiii ........
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IMGP0219 Nè il freddo nè la stanchezza hanno preso il sopravvento .... instacabili abbiamo camminato per le vie di praga fino a notte fonda .... incurati che l'indomani ci saremmo dovuti alzare alle 5,00 per fare  ritorno in italia.
Come tutti i bei sogni .... anche questo sta per finire .... sul pulman di ritorno  c'è sempre un clima festoso ... sembra di essere amici da sempre
ridiamo a più nn posso .... chi volesse anche solo dormire non può farlo come vorrebbe .... ma che importa a casa sua ne avrà tutto il tempo ....
IMGP0246IMGP0245arrivederci Praga .....
 
 
28 febrero

.. pornodipendenza ...

Noi ci perdiamo nella pornografia quando stiamo bene e quando stiamo male, quando ci sentiamo soli e quando abbiamo accanto qualcuno che ci ama e ci stima, quando siamo stressati e quando siamo rilassati, tristi e allegri, depressi ed euforici, frustrati e realizzati. E poi questa dipendenza cattura le persone più diverse: uomini e donne, sposati e non sposati, giovani ed adulti, credenti e non credenti, omosessuali ed eterosessuali, colti e meno colti, senza soldi e con soldi, belli e brutti, aggressivi e remissivi, introversi ed estroversi.

Si può vincere la dipendenza dalla pornografia, ma bisogna convincersi che non è legata a nessuna nostra particolare condizione esistenziale, carenza di affetti, disagio diffuso, stress, bisogno di fuga dalla realtà troppo dura ecc.

E perché, allora, diventiamo dipendenti dalla pornografia? Perché lei ci piace profondamente, ha su di noi una capacità attrattiva ed evocativa strepitosa. Tanto da farci negare i valori più importanti della nostra vita, da non farci vedere la sofferenza delle persone che più ci amano e che più amiamo, da non farci rendere conto che rischiamo di perderle, che rischiamo di perdere la nostra vita.

Io credo che non dobbiamo e non possiamo cercare al di fuori di noi le cause della nostra dipendenza.

Tutte le motivazioni "altre" dalla nostra volontà servono soltanto per autogiustificarci e per permetterci di continuare nella nostra follia. Noi cominceremo ad uscire dalla nostra dipendenza nel momento in cui ci assumeremo la piena responsabilità della nostra scelta pornografica.

                                                Spero che possa essere d'aiuto a tutto coloro che ne sono vittime ...

 
25 febrero

... il sesso ...

Si fa tanto parlare di sesso... E giù tutti a dire che il sesso è importante...
Cazzate... il sesso è ginnastica.
Il sesso è procurarsi piacere a vicenda, in maniera quasi meccanica anche se ci ostiniamo a cammuffarlo con mille parole.
Il sesso non può tenerti la mano, il sesso non può asciugarti le lacrime e non può ascoltarti quando sei triste o ridere con te quando sei felice.
Il sesso lo puoi fare ovunque e con chiunque e come tutte le cose di massa perde di valore e di significato.
Il sesso, tanto per sdrammatizzare, è come uno scooter: se lo possono permettere tutti...


Buongiorno12[1]
 
 
10 febrero

...il mal d'amore ..

... dedicato a chi soffre di mal d'amore .... 
 
 
   C'è un termine poco conosciuto, per definire il mal d'amore, ed è philofobia, vale a dire la paura di innamorarsi o di essere innamorati.
   Questa paura, nelle sue fasi più acute o nei casi più estremi, si manifesta con gli stessi sintomi di un attacco d'ansia o di panico: dispnea,
   sudore eccessivo, nausea tachicardia agitazione ed altri sintoni tipici dell'ansia.
   Le cause?? ... un meccanismo di difesa, non amo per nn soffrire (magari in passato abbiamo vissuto una profonda delusione sentimentale
   che ci ha profondamente ferito al punto di non volerne più sapere di innamorarci per il timore di soffrire di nuovo o di essere nuovamente
   delusi).
   Un'altra causa plausibile è che amare vuol dire denudarsi, gettare la maschera esterna che spesso indossiamo, rivelare le nostre debolezze,
   questo perchè molte persone vogliono a tutti i costi, in tutte le situazioni, dimostrare d'essere forti e, l'innamorarsi potrebbe invece rivelare
   tutta la loro debolezza interiore.
   Inoltre ci sono cause che affondano nella nostra infanzia nel rapporto con i nostri genitori (es. richieste di affetto mosse ai nostri genitori
   che non hanno trovato mai  risposte).
   La paura d'amare è la peggiore delle paure, perchè ci priva della più bella delle componenti della nostra vita ... quella di amare ed essere amati!!!
  
 cartokki[1]
.... che dici vuoi lottare o arrenderti???? ......
 
 
  
06 febrero

.. test ...

Gioca come si deve,e soprattutto non barare.
Non leggere in anticipo, ma nell'ordine, punto per punto.
Ci vorranno 3 minuti, e credimi, ne vale la pena.
Prendi carta e penna.
y1pepDRsNK_H_YCs5_T66549LkrOw8Ftd0PnFsIEHnOXcNo4QP4nW1jUytM5HEddP7bafFHMH9Eilc[1]
1.Scrivi i numeri da 1 a 11 in una colonna.
2.A fianco ai numeri 1 e 2, scrivi 2 numeri a tua scelta.
3.Vicino ai numeri 3 e 7, scrivi il nome di una persona di sesso opposto.
Due nomi diversi, ovviamente, di persone che conosci bene, e nel farlo, segui il tuo primo impulso.
Non leggere oltre in anticipo, o non funzionerà...Piano piano...
4.Scrivi il nome di tre persone (amici, familiari...) vicino ai numeri: 4,5 e 6.
NN BARARE,SAREBBE UN PECCATO...!!
5. Scrivi 4 titoli di canzoni sui numeri 8,9,10,11.
6.Finalmente, esprimi il tuo desiderio.


Qui si trova la chiave del gioco...
1.Devi parlare di questo gioco ad un certo numero di persone (il numero che si trova vicino al 2)
2.La persona in 3 posizione la AMI!!
3.La persona in settima posizione l'apprezzi molto però con la quale nn funziona...
4.La persona in quarta posizione è qualcuno a cui tieni veramente molto.
5.La persona in quinta posizione è quella che ti conosce veramenta a fondo.
6.La persona messa da te in sesta posizione è il tuo porta fortuna.
7.La canzone in ottava posizione è quella che si associa con la persona numero 3.
8.Il titolo in nona posizione è la canzone per la persona in settima posizione.
9.La canzone in decima posizione è quella che meglio svela il tuo spirito.
10.La canzone in 11 è quella che rivela i tuoi sentimenti rispetto alla
vita.
11.Scrivi questo gioco nel tuo blog,durante l'ora che ne segue la lettura.

Se lo farai,il tuo desiderio si realizzerà.
Se non lo farai,succederà l'opposto.
Davvero strano,ma pare che funzioni

... averti qui ...

8800640[2]
 

averti qui - Anna Tatangelo

E’ nato come un gioco
questo amore tra di noi
non c’era una ragione
per avere tutto e poi…
se poi…voliamo dentro noi…
sembrava inafferrabile
come la nebbia che sta qui…
a farci compagnia
su strade di periferia…
e tu…mi dai sempre di più
lo sai…se amore è amore dai…

Rit.
E adesso averti qui…
mi sembra quasi un sogno sai..
e stringerti così tra le mie braccia
e poi guardarti in faccia
mentre dici si…(mentre dici si)
E adesso averti qui…
ormai senza nasconderci…
baciarti tra la gente
che ci guarda indifferente…
come non ha fatto mai…

Tu sei l’emozione

che si ferma e non va via…
dentro le mie notti di passione
e di follia…
per te…farei anche di più
se dai…amore è amore avrai…

Rit.
E adesso averti qui…
ormai senza nasconderci…
baciarti tra la gente
che ci guarda indifferente…
come non ha fatto mai…

Sei la chiave del mio cuore
non so più cos’è il dolore…
quando stringi le mie mani
cedo tutto il mio domani
che cammina su di noi…

Rit.
è un sogno averti qui
ti prego non svegliarmi mai…
perché tu sei l’amore
che m’ha fatto innamorare
per amare solo te…
(na na na na na na na na)

... le 6 fasi del sesso ...

L'orgasmo ha 6 fasi:

1 asmatica, AH AH

2 geografica, qui qui

3 matematica, DI+ DI+

4 religiosa, OH MIO DIO

5 suicida, STO PER MORIRE...

6 omicida, SE TI FERMI TI AMMAZZO.
 
 
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26 enero

.. la fiaba più breve e più bella mai letta ..

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C'era una volta una ragazza che domandò ad un ragazzo se voleva sposarsi con lei. Il ragazzo le rispose "NO!" Da quel giorno, la ragazza visse felice per sempre, senza lavare, né cucinare, né stirare per nessuno, uscendo con le sue amiche e facendo l'amore con chi voleva, lavorando e spendendo i suoi soldi come voleva. ** FINE ** Il problema è che fin da quando eravamo piccoline, nessuno ci ha mai raccontato questa fiaba. Invece ci hanno fottuto ben bene con questo cazzo di principe azzurro!!!  

 

25 enero

... DEVI CREDERCI ...

                                        nn importa come vivi e dove vivi
                                        lasciati trasportare dalle tue emozoni
                                        belle o brutte che siano
                                        lascia fluire i pensieri dentro di te
                                        nn averne paura.
 
                                        le inquietudini prima di quanto pensi
                                        lasceranno posto alle senzazioni
                                        e sarà allora che saprai con certezza
                                        che la vita è sorprendente
                                        i colori riprenderanno il loro posto
                                        nn sarà tutto nero come oggi
                                        ci saranno albe e tramonti.
                                        da condividere.
 
                                        l'amore busserà alla tua porta
                                        nn chiudere con il chiavistello
                                        lascia sempre uno spazio aperto vedrai....
                                       fioriranno di nuovo i fiori sugli alberi
                                       e le nuvole nn ti sembreranno cosi lontane
                                       il sole ti riscalderà
                                       e scioglierà quel freddo che ora senti
 
                                       devi crederci....
 
 
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